Stop ai doppi diffusori: la Fia cancella la soluzione che ha fatto grande la Brawn

venerdì 22 gennaio 2010 · Regolamenti

L’accordo c’è: dal 2011 basta ai doppi diffusori. Manca l’approvazione definitiva del Consiglio Mondiale, ma è una formalità di fronte all’unanimità delle squadre verso l’abolizione di un sistema che nel 2009 ha deciso – forse non del tutto, ma per una buona parte – l’esito del Mondiale.

La commissione tecnica fa chiarezza solo adesso. Perché malgrado mesi e mesi di dibattiti nel paddock e nei tribunali della FIA, non s’era capita la differenza fra un buco e un’apertura. O gli ingegneri non erano riusciti a spiegarsi. E lì Ross Brawn ci ha marciato.

Sul divieto, Mike Gascoyne aveva detto: “Sarebbe una cosa sensata. Si tratta solo di rafforzare le regole e poi è fatta”.

Le regole adesso sono rafforzate, ma nel 2010 non cambia assolutamente niente, perché a metà del 2009, quando sono partiti i progetti per l’anno nuovo, le squadre si erano già tutte convertite al profilo escogitato dalla Brawn e poi liberalizzato dalla FIA.

Secondo Autosport, i tempi sul giro nel 2011 si alzeranno sul serio: anche 2 secondi rispetto ai record che nel frattempo, quest’anno, continueranno inevitabilmente ad abbassarsi.

E senza doppi diffusori si vedranno più sorpassi? A sentire Adrian Newey pare che le questioni siano separate: “I doppi diffusori ci hanno dato più deportanza e ci hanno fatto andare più veloci, ma non c’è differenza di scia aerodinamica. È quella a determinare la possibilità che la macchina dietro sorpassi o no”.

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