India, flessione fuori controllo: la Ferrari fa scintille con il nuovo alettone

lunedì 31 ottobre 2011 · Tecnica

Adrian Newey in India ha fatto due passi sulla griglia di partenza e si è spostato verso le Ferrari per andare a guardare da vicino l’invenzione del week-end: l’alettone anteriore della rossa, un elemento tecnico che a Maranello ha avuto una gestazione lunghissima avviata quando c’era ancora Aldo Costa.

In Giappone la Ferrari aveva cominciato a sperimentarne gli elementi di base, poi ha continuato in Corea e alla fine a Jaypee è arrivato il piatto forte, il pezzo grosso del pacchetto: le paratie hanno un singolo flap principale, rispetto ai due della versione che si è vista in Giappone.

E comunque la geometria è solamente un dettaglio perché la novità più importante è che la Ferrari grazie alla disposizione dei compositi riesce a flettere un’altra volta l’anteriore, come l’anno scorso in Germania, prima che la FIA imponesse più severità nei controlli statici.

Da allora Maranello aveva smesso di rischiare. Adesso secondo Pat Fry, “il nuovo alettone dà più spazio di manovra in termini di bilanciamento aerodinamico”. Solo che rispetto alle simulazioni, l’ala flette anche troppo.

Venerdì nelle libere, prima della curva 4 – quindi sul rettilineo più lungo della pista, dove si registra la velocità più alta e sugli alettoni si produce il carico massimo – l’ala di Massa subiva una vibrazione anomala, al punto che le bandelle esterne strisciavano sull’asfalto e seminavano scintille.

La Ferrari nella notte tra venerdì e sabato ha rivisto l’assetto, però il fenomeno s’è ripetuto domenica, quando Massa ha preso una scia. Allora siccome la corsa già era compromessa dall’incidente con Hamilton e dal drive-through, il box ha richiamato Felipe e gli ha montato un profilo standard. In attesa di capire perché sotto certe condizioni le paratie vanno in risonanza e si mettono a ballare.

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