Interlagos cambierà la curva del caffè, la Fia ha il nuovo progetto

mercoledì 21 marzo 2012 · Esclusive

Il Brasile si rimette in moto per potenziare la sicurezza dell’impianto di Interlagos a San Paolo. Il punto critico resta la curva del caffè che in 4 anni ha ucciso tre piloti nelle categorie minori e che adesso è destinata a cambiare radicalmente.

L’ufficio per il turismo di San Paolo, a F1WEB.it precisa che “l’autodromo di Interlagos ha il livello massimo nella graduatoria delle omologazioni della FIA, quindi è necessaria una segnalazione ufficiale da parte dell’organo di governo, prima di cominciare il processo”.

Cioè la pista non si tocca se Jean Todt non manda l’ok. L’anno scorso a luglio su Estado de San Paulo era spuntata la foto della nuova chicane: 100 mila dollari di finanziamento, ma per un malinteso la variante l’hanno fatta a rovescio, scambiando il raggio d’uscita con quello d’ingresso. Tant’è che poi nel 2011 la gara di Formula 1 si è disputata sul layout di sempre.

La Federazione stavolta è più coinvolta: “Includerà le modifiche alla curva del caffè in un documento ufficiale con la lista degli interventi che la città di San Paolo dovrà effettuare per la prossima edizione”.

Si tratta del documento che Parigi invia regolarmente a tutte le sedi di gara, con il dovuto anticipo rispetto alla data dell’evento. A metà marzo però non c’era ancora: “I responsabili dell’autodromo lo stanno aspettando”.

Se la Federazione tarda troppo, i lavori non partono per tempo. E quindi il 25 novembre, quando deve chiudere il campionato, Interlagos rischia di avere il vecchio disegno.

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