Gran Premio di Monaco 2012, qualifiche

sabato 26 maggio 2012 · Race round-up

È il momento più alto da quando è tornato a correre: Michael Schumacher è il più veloce nelle qualifiche a Monaco, ma retrocede di 5 posti per il tamponamento a Senna in Spagna. L’ultima pole di kaiser Schumi nel Principato era del 2006. E la FIA gli aveva tolto pure quella, per via del parcheggio maldestro alla Rascasse.

La vera pole. L’arretramento di Schumi lascia la testa dello schieramento a Mark Webber, in prima fila davanti a Nico Rosberg. Poi a seguire Hamilton, Grosjean e Alonso.

Sanzioni. Non è solo Schumacher a pagare dazio. I commissari penalizzano Maldonado di 10 posizioni per aver urtato deliberatamente la Sauber di Perez nelle prove libere.

Pirelli. A Monaco debutta la mescola super-soft che comunque rispetto al 2011 è l’unica che è rimasta invariata in termini di composizione, nella gamma dei compound del fornitore unico; è cambiata però la forma perché nel 2011 i pneumatici sono più squadrati.

Caschi e dintorni. Non passa inosservato il nuovo casco di Alonso, dorato, una tantum per Monaco, simile a quello dell’anno scorso, con richiami al gioco d’azzardo e un suggerimento: “Scommettere sul rosso”. Vergne invece indossa il casco di Alesi che corre la 500 Miglia a Indy; Grosjean onora le 500 gare della Lotus in Formula 1; Raikkonen omaggia James Hunt.

Sicurezza. Dopo l’incidente di Sergio Perez nel 2011, le barriere alla chicane del porto sono state spostate di 15 metri. Sono state pure ridotte le sconnessioni nel punto di frenata, in uscita dal tunnel. La frenata però resta critica: lo dimostrano gli incidenti di Vergne e di Resta.

Business class? Le tariffe degli alberghi nel Principato decollano mostruosamente nel week-end della Formula 1, ma chi segue il circus per lavoro cerca tutte le alternative. Spiega Joe Saward sul suo blog: “Conviene fittarsi un appartamento per una settimana anziché alloggiare in hotel per cinque giorni”. E lui infatti ha fatto così.

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