Van der Garde, che schianto a Suzuka! Salvato dalla scocca e dallo zylon

martedì 15 ottobre 2013 · Gran Premi

Non c’è una frenata secca, ma la curva 1 di Suzuka, con quella leggera piega verso destra prima della corda, resta una delle più difficili del campionato. L’anno scorso era andata in fumo la leadership di Alonso, stavolta la gomma ce l’ha rimessa Hamilton, anche se la collisione più grave e potenzialmente più pericolosa si è verificata indietro, dove la Caterham di van der Garde è rimasta intrappolata a sandwich tra le Marussia di Bianchi e Chilton.

L’incidente è passato sottotraccia, sia in televisione che nelle cronache, ma dal punto di vista sportivo i commissari l’hanno esaminato per bene e poi alla fine hanno archiviato la pratica senza elevare le penalità: “Non c’è motivo di ritenere – recitava il comunicato della Federazione – che uno dei piloti sia totalmente o prevalentemente responsabile della collisione”.

La dinamica comunque mette i brividi, perché mentre la macchina di Bianchi si sfascia al posteriore, la Caterham nell’impatto perde l’ala anteriore e va a conficcarsi nelle barriere di gomme, frontalmente, con una decelerazione che il team su GpUpdate.net ha quantificato in 20 g, vale a dire venti volte l’accelerazione di gravità.

A parte i dolori alla schiena, van der Garde è a posto. Ma ciò che aggrava ulteriormente l’episodio è il fatto che prima di sbattere nelle barriere sia stato praticamente investito sul casco dalla pioggia di rottami dell’ala posteriore di Bianchi.

La visiera ha tenuto, grazie soprattutto all’inserto di Zylon che la Fia ha adottato nel 2011 e che in Germania a luglio già ha salvato la vita a Chilton, in un altro episodio marginale, dopo che un detrito – probabilmente un ciottolo – l’ha investito nelle prove libere.

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