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Biografia di Denny Hulme

Un titolo, 8 vittorie, una pole, 33 podi, 248 punti

Un orso brontolone, poco incline a parlare con la stampa. Ma patriottico: in Formula 1 corre solo per quelli del continente australe, Brabham e McLaren. Un guerriero nato, in pista fino all’ultimo dei giorni. Tant’è che muore in palcoscenico, nel 1992 per infarto dopo l’incidente con la Bmw a Mount Panorama sul Conrod Straight.

Le frasi celebri di Denny Hulme

Mi piace andare dove nessuno è stato prima. Al giorno d’oggi non è semplice.

Le origini

Il primo lavoro a Motueka, si occupa dei trasporti per la piantagione di tabacco di famiglia, guadagna abbastanza soldi per iniziare a correre. Arriva in Europa nel 1960 con Greg Lawton, torna in Nuova Zelanda quando lui muore in incidente a Roskilde. Riparte da zero, da meccanico nel team di Brabham che alla fine lo lancia in Formula 2 e poi in Formula 1.

In Formula 1

Esordisce come sostituto di Gurney nel 1965, fa sei gare e ottiene il posto fisso nella stagione in cui la Brabham sfrutta la rivoluzione dei motori e vince l’iride col boss. L’anno dopo tocca a lui: riscuote la prima vittoria nel giorno del rogo di Baldini a Montecarlo, si assicura l’alloro con il terzo posto a Città del Messico. Dopodiché esce di squadra per l’oltraggio della sfida al patron. Chris Amon appunta: “Già non si parlavano molto. Quelle che erano conversazioni limitate finirono per sparire del tutto”.

Col titolo in saccoccia passa alla McLaren: per Bruce ha già corso in Can-Am quando il calendario della Formula 1 gli lasciava uno spiraglio. Si gioca subito il campionato, lo perde all’ultima gara per il cedimento di una sospensione.

Dirige lui la squadra nel 1970 quando scompare McLaren. Si ritira quattro anni dopo, alla morte di Revson. L’ultima vittoria a Buenos Aires, dove fa un torto alla folla che sostiene Reutemann nella corsa di casa.

Un’impresa

Parte sesto ad Anderstorp nel 1973, ma la strategia delle gomme dure lo premia in corsa: contro di lui, Peterson soccombe all’ultimo giro, perde la gara che la Svezia ha concepito apposta per lui.