Le Castellet, scheda e storia del circuito

L’aeroporto a due minuti dai box
La chicane che spezza il Mistral

A metà strada tra Marsiglia e Tolone, nel cuore dei vigneti di Bandol, entra in calendario nel 1971 a due anni dalla costruzione, è intitolato a Paul Ricard che per la Francia è stato un po’ il re degli alcolici. La Formula 1 lo frequenta fino all’inizio degli anni Novanta, dopodiché Ecclestone nel 1999 lo converte in un centro prove altamente tecnologico, high tech test track, HTTT, che può riprodurre cinquanta configurazioni diverse, senza tribune né reti di contenimento, con le vie di fuga in materiale abrasivo e un sistema d’irrigazione per la pioggia artificiale. Qua parte la sperimentazione delle barriere Tecpro a blocchi in schiuma di polietilene con anima di metallo. La nuova gestione nel 2018 si riprende la Formula 1.

5.8 km × 53 giri

La storia essenziale

1982. Arnoux e Prost fanno doppietta con la Renault, ma i dissidi interni sporcano l’euforia perché la squadra vorrebbe vinca Prost, invece Arnoux ignora l’ordine dei box e incrina il rapporto coi boss. Mass se la vede nera nell’incidente con Baldi, riporta micro lesioni alle vertebre e ustioni alle mani. Ma lascia le corse.

1983. I pit stop per il rifornimento stanno diventando troppo frequenti, le squadre per non fare caos e non danneggiarsi a vicenda si accordano per entrare ai box in momenti diversi. È una rara vittoria del buonsenso.

1986. A marzo, nel tragitto verso l’aeroporto di Nizza dopo i test, Frank Williams si ribalta con una Ford Sierra, si frattura la spina dorsale tra quarta e quinta vertebra. Resta tetraplegico. A maggio, De Angelis sta provando la Brabham a sogliola, perde l’ala e vola fuori, muore il giorno dopo, per l’asfissia provocata dal fumo che respira per quasi otto minuti dopo l’incidente.

1989. Gugelmin piomba addosso a Boutsen e Mansell alla prima curva, si scontrano anche Arnoux e Palmer, ci vuole la bandiera rossa.

1990. La Fia dispone il primo controllo antidoping, Mansell ci mette due ore per riempire una provetta di urina. La Ferrari mette la pietra miliare della centesima vittoria in Formula 1, solo a due giri dalla fine Prost supera la Leyton House di Capelli che mai arriva così vicino al successo.