Magny Cours, scheda e storia del circuito

Le grigliate della domenica pomeriggio
Servizi e infrastrutture

È Mitterrand all’inizio degli anni Novanta a firmare la riqualificazione dell’area di Nevers attraverso una pista a valenza mondiale. I socialisti contano d’investire miliardi e invece le infrastrutture non decollano. Così Ecclestone nel 2009 si decide a tagliare. Col sostegno di Briatore: “Abbiamo bisogno di hospitality, alberghi e servizi che là sono inesistenti”.

4.411 km × 70 giri

La storia essenziale

1992. Senna è già in borghese quando la pioggia interrompe la gara, catechizza Schumacher che gli è finito addosso alla partenza.

1993. La Fia valuta l’annullamento del Gran Premio quando il tribunale di Quimper, in Bretagna, applica alla lettera la legge sul tabacco e condanna la Williams per istigazione a delinquere per i loghi di Camel sulla carrozzeria. Deve intervenire il parlamento.

1996. Irvine viene controllato a sorteggio nelle qualifiche, la Fia lo scova con i deflettori fuori tolleranza. Intanto Schumacher ha già fatto la pole, la Williams chiede approfondimenti e mette in giro forti sospetti. Poi la Ferrari polverizza il motore nel giro di formazione e silenziosamente esce di scena: i dubbi diventano certezze. È il punto più basso della stagione del cavallino.

2002. Raikkonen scivola sull’olio di McNish, si fa passare da Schumacher che viene da un drive through perché ha scavalcato la riga bianca in uscita dai box. È la vittoria che chiude i giochi per il campionato in 140 giorni e assegna il titolo più precoce della storia, il quinto di Schumacher.

2004. Schumacher tira a ritmo di qualifica, fa quattro pit stop e ha la meglio su Alonso. Produce una piccola meraviglia anche Barrichello: all’ultima chicane, all’ultimo giro, ruba con astuzia il podio a Trulli che da quel giorno comincia a subire il martellamento psicologico di Briatore e prima di finire la stagione si rifugia alla Toyota.

2009. La mannaia di Ecclestone taglia il Gran Premio di Francia. Bernie si mette a lavorare al progetto di una corsa a Disneyland Paris, poi ai Campi Elisi. Non se ne fa niente, si arena anche l’idea dell’Automobile Valley a Flins-Les Mureaux. Passa quasi un decennio, la Francia rientra solo nel 2018 con Le Castellet.