Lewis Hamilton rinnova con la McLaren: a Woking fino al 2012

domenica 20 gennaio 2008 · Mercato

Blindato fino al 2012. Guadagnerà 60 milioni di euro in 5 anni, altri 10 li prenderà dagli sponsor personali. Praticamente, secondo i calcoli dei media inglesi, per Lewis Hamilton l’aggiustamento del contratto equivale a intascare 8000 euro per ogni giro di gara, senza contare che l’editrice Harper Collins di Rupert Murdoch ha già sborsato 2 milioni per pubblicargli la biografia e che EA-Sports ne ha aggiunti 10 per realizzare un videogame col suo nome.

Non sono spiccioli, per uno che guida in Formula 1 da un anno appena: “Ha superato ogni previsione – osserva Ron Dennis – e considerate le sue performance del 2007, è chiaro che l’aumento di stipendio lo meritava in pieno”.

Se tutto va bene, allo scadere dell’accordo Hamilton avrà sulle spalle 15 anni di soggiorno continuato a Woking, una delle collaborazioni più solide e longeve nella storia dello sport e dell’automobilismo: “Ho debuttato nel 2007 – spiega Lewis – ma in realtà sono coinvolto nei loro programmi dal 1998. Credo che potrei anche restare qui per tutta la carriera. Ci sono molte sfide da vincere, a cominciare dalla prossima stagione”.

Che si preannuncia movimentata con il divieto dell’elettronica: “Senza controllo di trazione bisognerà andarci piano, altrimenti si scivola. Cambiano l’inserimento in frenata e l’approccio alla curva. Sarà più rischioso, forse arriveranno anche più errori”.

Lewis c’è cascato nei test di Jerez. S’è insabbiato due volte con la nuova macchina. Poi ha capito che la MP4/23 è un giocattolino delicato. “L’anno scorso avevo l’ambizione, ma non sapevo come raggiungere l’obiettivo. Ora lo so. Mi sento più in forma, più forte, fisicamente e psicologicamente. E 100 volte più motivato”. Da temere.

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