Glock scarta Renault e prende Manor. Gli sponsor fermano Piquet

martedì 17 novembre 2009 · Mercato

Prima ancora che la Toyota lo lasciasse a piedi, Timo Glock aveva cominciato a cercarsi un’altra squadra. E l’aveva quasi trovata perché ad Abu Dhabi stava per firmare con Renault. Mancavano i dettagli e sui dettagli Renault si è persa. È finita che lui s’è rivolto altrove: sarà prima guida alla Manor nel 2010.

Prima dichiarazione: “Il successo per me vuol dire prendere parte alla crescita di una squadra e contribuire allo sviluppo della macchina. Ecco perché la Manor mi entusiasma”.

Nel paddock Glock è famoso per episodi: in Brasile nel 2008 si fa passare da Hamilton all’ultima curva praticamente regalandogli il Titolo, nel 2009 si schianta in Giappone nelle qualifiche, nel 2007 firma con la Toyota e si dimentica – ma c’entrano anche i suoi manager – che Bmw ha ancora un’opzione per riscattarlo.

Per l’altro volante il team è già in trattativa con Lucas Di Grassi che alla stampa rivela: “Siamo a buon punto, sono sulla loro lista”.

A settembre anche Nelsinho Piquet è andato a bussare alla porta della Manor, ma l’operazione l’ha bloccata la Virgin che sarà lo sponsor principale e che s’è ricordata della truffa di Singapore del 2008: “Come membro del consiglio di amministrazione – è la spiegazione di Alex Tai – devo assicurare che se sponsorizziamo una squadra non vogliamo gente che imbroglia”.

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