Raikkonen chiama, Williams risponde: il mercato prepara il colpo di coda

lunedì 26 settembre 2011 · Mercato

Giusto un anno fa, la commedia della Renault sul rientro di Kimi Raikkonen. Che adesso agita un’altra volta il mercato di fine stagione. Iceman a metà settembre si è incontrato con Frank Williams nella factory di Grove. I contenuti del colloquio restano “privati”.

Teoricamente il posto in squadra c’è: quello di Barrichello, dal momento che il volante di Maldonado è letteralmente blindato dai finanziamenti che arrivano dal Venezuela. Ma i Robertson, padre e figlio, i manager di Kimi, tengono la bocca cucita e non assicurano niente.

Kimi è uscito dal giro alla fine del 2009 quando la Ferrari ha preso Alonso; ha trattato per tornare con la McLaren, poi finanziato da Banco Santander si è preso un anno sabbatico che si è prolungato a tutto il 2011. Si è buttato nel rally, senza acuti. La FIA l’ha pure escluso dalla classifica iridata per assenza ingiustificata al Rally d’Australia.

Secondo la BBC è lui che si è fatto avanti con la Williams. Adesso Grove sta valutando pro e contro. Cioè: il richiamo mediatico che ne può scaturire, contro il rischio di prendere a bordo uno che va pagato come una star e che non tocca una Formula 1 da due anni.

Nemmeno la Williams è il prototipo della solidità: non vince una corsa dal 2004, si è quotata in borsa per recuperare fondi, attraversa una crisi tecnica senza precedenti, nel 2012 riparte da zero coi motori Renault e con Mike Coughlan.

Due anni fa, Raikkonen per restare cercava “una macchina competitiva in grado di lottare subito per il campionato del mondo”. L’astinenza gli ha abbassato le pretese.

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