Colpaccio della Ferrari: arriva “Hammy”, il medico delle gomme… Bridgestone!

venerdì 13 gennaio 2012 · Mercato

È la Ferrari che continua a muovere il mercato dei tecnici. L’ultimo acquisto è di quelli di grido e arriva a sorpresa: la scuderia del Cavallino Rampante si porta in casa Hirohide “Hammy” Hamashima, 60 anni, ex responsabile tecnico in pista della Bridgestone.

Fino al 2010, e cioè prima che la casa di Tokyo uscisse dal circus, era lui che dettava parametri e assetti a tutte le squadre. Con un’esperienza che fa comodo anche adesso che la fornitura è passata a Pirelli.

Da Campiglio, Luca di Montezemolo rimarca: “Abbiamo preso Hamashima perché avevamo sofferto nel settore delle gomme. Lui lo conoscevamo bene. Aveva lavorato molto bene ai tempi della Bridgestone”. Adesso lavora solo per Maranello, nel ruolo che era già stato di Marco Fainello, poi misteriosamente dirottato sul simulatore e infine spostato sul ramo della Gestione Industriale.

Hamashima l’ha voluto direttamente Montezemolo. Le altre pedine continua a sceglierle Pat Fry: il nuovo coordinatore degli ingegneri in pista è Steve Clark, che arriva dalla Mercedes, ma pure lui ha un passato alla McLaren come tutti i fedelissimi che Fry sta importando a Maranello.

“Va a coprire – spiega Montezemolo – quel ruolo che in pratica era rimasto vacante dai tempi di Chris Dyer”. Quindi Clarke nella gerarchia si colloca anche più in alto rispetto ad Andrea Stella e Rob Smedley, gli ingegneri di Fernando Alonso e Felipe Massa.

Sulle nuove assunzioni Alonso non si sbilancia e resta vago: “Tutti gli acquisti sono benvenuti, meglio avere gente nuova che perderne”. Troppi cervelli? Forse.

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