Gran Premio d’Italia 2013, qualifiche

sabato 7 settembre 2013 · Race round-up

La calma granitica della Red Bull contro le tensioni e le astuzie vane della Ferrari: Vettel che si prende il lusso di andare in pista per ultimo, che in Q3 ha già la pole e corre contro se stesso per limarla; Alonso che sull’altro fronte si piazza quinto, che via radio inveisce contro il muretto e deve confidare nel gioco delle scie con Massa nel tentativo di perfezionare la velocità di punta. Sotto gli occhi del presidentissimo che alla fine quando esce dai box non ha un volto tanto sereno.

Ravvicinati. In Q1 i primi 16 sono racchiusi nell’arco di un secondo, poi l’abisso. Nel segmento decisivo il guizzo a sorpresa lo spicca Hulkenberg che si qualifica terzo. Va forte anche la Toro Rosso che piazza Ricciardo in P7. Domenicali a RaiSport sorride: “Hanno un grande motore”.

#Monzarella. Una fetta di pizza con mozzarella filante sull’airbox: è la miniatura che la Lotus ha scelto per il Gran Premio d’Italia. Ma fortuna ne ha portata poca: nelle libere Raikkonen è andato in pista con un telaio a passo più lungo, con l’asse anteriore avanzato di 10 cm, ma alla fine l’ha fatto accantonare. E con la versione vecchia si è qualificato undicesimo.

Lockout. A luglio lo sciopero l’avevano minacciato i piloti. A Monza è toccato ai commissari di pista che volevano bloccare la corsa per contestare il ritardo nel pagamento dei compensi: “Qualcuno – hanno fatto sapere alla redazione del Giorno – guadagna su di noi e sulla nostra fatica”. La protesta è rientrata mercoledì sera.

Il compleanno. Per celebrare 50 anni di storia, la McLaren s’è portata un motorhome d’eccezione che raffigura tutti i campioni iridati nel clan di Woking: Emerson Fittipaldi, James Hunt, Niki Lauda, Alain Prost, Ayrton Senna, Mika Hakkinen e Lewis Hamilton. Sotto lo sguardo di Bruce McLaren.

Spaghetti e mandolino. “In Italia non sanno fare le strade perché anche quelle nuove hanno i dossi. Però – scriveva Kovalainen su Twitter – gli italiani sanno benissimo come si cucina”. Per il cibo del Belpaese i piloti ogni anno si spendono in lodi. Dice Di Resta: “Ho aspettato un anno per mangiare una pizza come la fanno qua”. E parlava di Milano…

Il salvagente. Con un investimento di 6 milioni di euro, Alonso ha tratto in salvo l’Euskaltel Euskadi, la squadra basca di ciclismo che annovera Samuel Sanchez, Igor Anton, Mikel Landa, Mikel Nieve e i fratelli Izaguirre. Nando lunedì via Twitter aveva preannunciato “novità importanti”. E i media si aspettavano il matrimonio con Dasha Kapustina.

Pronostici. Sulle scommesse di Formula 1 con Paddy Power c’è il Power Bonus: rimborso per tutte le puntate singole perdenti in caso di vittoria della Ferrari. Ma il favorito secondo i bookmakers resta Vettel.

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