Nuvolari, il mantovano volante che non sapeva guidare l’ambulanza

martedì 11 agosto 2015 · Amarcord

Viene sepolto con gli abiti che per scaramanzia ha sempre indossato in corsa, il maglione giallo, i pantaloni azzurri e il gilet di pelle marrone. Portano il feretro anche Alberto Ascari, Gigi Villoresi e Juan Manuel Fangio; alle esequie partecipano in cinquantamila.

Tazio Nuvolari, il mantovano volante, muore per ictus l’11 agosto del 1953.

La malattia lo debilita, lui non fa in tempo ad affacciarsi in Formula 1, ma per Ferrari resta “il pilota” per eccellenza, una leggenda indelebile sulle moto e sulle auto, “il più grande del passato, del presente e del futuro” secondo Ferdinand Porsche.

Guidava le ambulanze nella prima guerra mondiale, si racconta di un ufficiale che sprezzante gli avesse detto: “I feriti portali a piedi. Guidare l’auto non è il tuo mestiere”.

Ascari, Fangio, Ferrari, Nuvolari,