Stabilità e zero rischi: Marchionne sceglie Raikkonen. Ancora

venerdì 8 luglio 2016 · Mercato

Non è il dream team che è stato con Schumacher, ma la politica è quella: stabilità. “Del resto – dice Vettel – io e Kimi siamo la coppia che in tutto il paddock ha meno problemi di ego, penso sia positivo per il team. Lavoriamo nella stessa direzione”.

C’è una telefonata di Sergio Marchionne dietro l’accelerazione per il rinnovo del contratto a Kimi Raikkonen: “È una decisione – spiega Maurizio Arrivabene – che toglie tanta pressione dalle spalle di Kimi. La conferma è venuta fuori in una telefonata con il presidente. E poche ore dopo, eccoci qui con Raikkonen”.

Dopo Baku invece schivava il tema: “Non c’è fretta”. La verità è che la Ferrari per il 2017 fa la mossa più semplice. Ancora. Com’è stato per anni con Massa, quando Domenicali sceglieva l’usato sicuro non avendo alternative né concrete né ragionevoli.

Fatto sta che il cavallino di alternative stavolta ne aveva più d’una. Perez per esempio. Mallya da Silverstone a valle della notizia della conferma di Raikkonen dice: “Abbiamo fatto firmare i nostri piloti per il 2017 già da tempo, l’annuncio della Ferrari blocca solo le speculazioni”.

Perez invece assicura che il suo futuro ancora non è scritto: “La decisione non è presa. Ci rifletterò nella pausa quest’estate”. Teoricamente un top team c’è ancora perché Rosberg è in scadenza e gli sviluppi di Spielberg possono farsi sentire.

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