Montoya meglio di Alonso, i Gran Premi alle 3, un piano per Assen e gli aerei di Lauda

sabato 27 gennaio 2018 · Snack news

Mondi paralleli. Alonso questo weekend corre a Daytona, prende confidenza coi prototipi e pianifica Le Mans, nella cornice di quel sogno proibito che è la tripla corona. Montoya ghigna: “Io sono più vicino di lui”. Giustamente: Juancho già ha vinto Monte Carlo e Indy, gli manca solo Le Mans. Ma non ha mai pensato seriamente di andarci.

Un logo è per sempre. Dalla fine di dicembre è in vendita il dvd ufficiale del mondiale 2017, sulla cover figura il nuovo logo, ma dentro – nei contenuti, nella sigla e nella sovrimpressione – c’è ancora quello vecchio. Tutto questo non ha molto senso.

I Gran Premi alle 3. Non solo la trasmissione in streaming: tra le novità che Liberty Media sta pesando per il medio termine, c’è pure lo spostamento dell’orario di partenza delle gare europee, dalle 14 alle 15:10. Che per l’Italia significa la sovrapposizione con il fischio d’inizio delle partite…

Effetto Verstappen. C’è un piano per riportare la Formula 1 a Zandvoort, ma per il Gran Premio d’Olanda si muove pure Assen: la Fia ha già mandato Whiting per un’ispezione.

In famiglia. Niki Lauda riprende il pieno possesso di Niki, la compagnia aerea che aveva fondato nel 2003 per la quale era in corso una procedura per insolvenza a seguito del fallimento di Air Berlin.

Amarcord. Non prende piede lo sciopero dei piloti a Interlagos il 27 gennaio del 1980: “Alcuni piloti – svela Scheckter – hanno ceduto alla pressione dei costruttori che minacciavano di licenziarli”. Il diario dei Gran Premi di F1WEB.it è disponibile in riedizione a prezzo speciale in print-on-demand su ilmiolibro.it.

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