Gran Premio d’Australia 2018 a Melbourne: chi ha vinto, chi ha perso, sintesi e statistiche

lunedì 26 marzo 2018 · Race round-up

L’ordine d’arrivo. Vettel su Hamilton e Raikkonen, a punti Ricciardo, Alonso, Verstappen, Hulkenberg, Bottas, Vandoorne e Sainz. Ritirati Sirotkin, Ericsson, Gasly, Magnussen e Grosjean.

Chi ha vinto. La Ferrari che si riscopre furba e reattiva al muretto. Alonso che ritrova il piacere della guida. Sainz che corre malgrado la nausea.

Chi ha perso. Hamilton che sprofonda dal party-mode della superpole al depression-mode del podio. Bottas che esce, di pista in qualifica e di scena in gara. La nuova grafica della Fom che più volte s’impalla sui nomi e dà il distacco tra Lastname e Lastname.

Le penalità. Doppia multa di 5 mila dollari all’Haas per unsafe release, per aver lasciato ripartire sia Magnussen che Grosjean con una ruota allentata dopo il pit stop.

Pirelli dice. La gara conta 20 pit stop. Lo stint più lungo è di Raikkonen, 39 giri su gomma media.

Le statistiche. La pole di Hamilton è la settima in Australia, vale il pareggio con Senna. Mercedes dal debutto dell’ibrido nel 2014 è partita in pole 70 volte su 80. Vettel centra il podio numero 100 della carriera. Il diario dei Gran Premi di F1WEB.it è disponibile in print-on-demand su ilmiolibro.it.

Il piacere di saperlo. È un passaggio storico per l’Australia e per l’aviazione: nel 1935 ci volevano due settimane, 31 soste e tanta pazienza per andare dall’Europa all’Australia, da venerdì la rotta tra Perth e Londra si copre in 18 ore, senza scalo.

Il prossimo Gran Premio. Domenica 8 aprile a Sakhir, partenza ore 17:10, diretta esclusiva di Sky Sport, differita di TV8.

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