I test a Silverstone, il quasi-approdo di Kubica alla Ferrari e il ritorno silenzioso di Gutierrez

giovedì 12 luglio 2018 · Snack news

Ancora Inghilterra. Pirelli è rimasta a Silverstone per i test delle gomme del 2019. È toccato provarle a Red Bull, Haas e Williams che in tutto hanno messo insieme 509 giri in due giorni.

Sliding doors. E in pista c’era anche Robert Kubica che nel podcast per formula1.com dà la dimensione sportiva del prezzo che ha pagato con l’incidente al rally in Liguria nel 2011: un posto a Maranello, la Ferrari voleva lui nel 2012 al posto di Massa affianco ad Alonso.

Rimpasto di organico. La Mercedes cambia organizzazione: si ridimensionano la responsabilità di Aldo Costa, che era entrato nel 2011 dopo l’uscita dalla Ferrari, mentre Mark Ellis lascia la posizione di performance director.

Maranello über alles. È la Ferrari la squadra che ha fatto più punti nel triple-header tra Francia e Inghilterra, lo dicono i numeri. È la Ferrari il nuovo riferimento in termini di motore, lo dice Christian Horner:

I think it’s setting the benchmark now. You can see with Haas and Sauber as well having made good gains. You could see how hard Max Verstappen was having to work to keep Kimi Raikkonen behind him. Their over-speed at the restart was insane.

Dietro le quinte. Terza guida alla Ferrari nel 2015, di lì all’Haas nel 2016 e poi via dal paddock verso Formula E e Indycar. Di Gutierrez s’erano perse le tracce in Formula 1, è notizia del weekend di Silverstone che sia lui il pilota di sviluppo per… Mercedes, una posizione che pure la squadra ha tenuto nascosta ai media.

Amarcord. È singolare la vittoria di Schumacher a Silverstone il 12 luglio del 1999, la Ferrari prende la bandiera a scacchi in pit lane mentre va a scontare lo stop-and-go. Il diario dei Gran Premi di F1WEB.it è disponibile in print-on-demand su ilmiolibro.it.

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