Hockenheim e il Gran Premio di Germania, 10 curiosità che non sapevi di non sapere

giovedì 19 luglio 2018 · Fuoripista

1. L’alba. La pista deve l’origine alle ambizioni assolutiste dei tedeschi nel periodo del nazismo: alla Mercedes serviva un percorso da alta velocità per testare le macchine sportive in vista del Gran Premio di Tripoli.

2. L’alba, secondo gli altri. Ma c’è anche un’altra teoria: la pista sarebbe un grillo di Ernst Christ, un assistente cronometrista che voleva un circuito nella sua città e nel 1931 è riuscito a farsi concedere l’autorizzazione dal consiglio comunale.

3. Acqua e motori. A due passi dall’autodromo c’è un aquapark… che non a caso di chiama Aquadrom.

4. Dalla birra al fumo. Hockenheim è stata conquistata e devastata due volte dai francesi, nel 1644 e nel 1674. Nel periodo di dominazione francese le piantagioni di luppolo sono state parzialmente rimpiazzate dal tabacco.

5. L’indisciplinato. Hans Heyer nel 1977 fissa a Hockenheim un primato grottesco: nella sola corsa a cui partecipa riesce a farsi espellere da ritirato non qualificato, per aver preso illegalmente il via dai box nonostante la qualifica mancata.

6. Non tutto il male… La scazzottata del 1982 tra Piquet e Salazar per la collisione nel doppiaggio è cosa nota. Meno noto è che Piquet… comunque non sarebbe arrivato al traguardo per un’anomalia al motore. Anzi l’incidente risparmia a Bmw la sventola del ritiro nella gara di casa.

7. La successione infinita. Senna a Hockenheim nel 1988 ha inaugurato una striscia di 24 partenze consecutive in prima fila, un record assoluto.

8. C’era una volta. Hockenheim nella versione estesa di 6 chilometri e mezzo era uno spauracchio per pistoni e bielle, sul giro singolo i motori giravano al massimo regime per 17 secondi in due sezioni.

9. Miniheim. La versione mozza che la Formula 1 ha conosciuto nel 2002 invece è figlia del marketing: due chilometri in meno, venti giri in più sulla distanza di gara, per cui la visibilità delle macchine dalle tribune è aumentata del 50 per cento.

10. Le tracce del passato. Con l’avvento del nuovo layout, le sezioni del circuito che attraversavano la Foresta Nera sono state concimate e restituite alla natura. Tradotto: non esistono più. A proposito: il diario dei Gran Premi di F1WEB.it è disponibile in riedizione a prezzo speciale in print-on-demand su ilmiolibro.it.

A. Senna · Hockenheim · Mercedes · Piquet ·