Budapest e il Gran Premio d’Ungheria, 10 curiosità che non sapevi di non sapere

giovedì 26 luglio 2018 · Fuoripista

1. La città dei bagni. Budapest è la capitale termale per eccellenza, lontana dal mare eppure nata nell’acqua: conta 118 sorgenti, 5 delle antiche stazioni termali sono ancora attive.

2. E la città del sesso. La chiamano Budasex, non a caso: l’industria del porno è fiorente, è esplosa con la liberalizzazione alla caduta del comunismo. Il motivo? I giovani erano pronti a tutto per guadagnare. E il porno pagava bene. Ma oggi, insegna la rete, paga meglio a Praga.

3. Birrà sì, però… La leggenda racconta che gli austriaci una volta sedata la rivoluzione ungherese nel 1848 abbiano brindato con la birra. Perciò malgrado sia passato un secolo e mezzo, a Budapest non è usanza brindare coi calici di birra. Sapevatelo.

4. Lavori in corso. Per finire la basilica di santo Stefano ci sono voluti 54 anni perché la struttura è crollata per via di un errore di calcolo del progettista.

5. Uno per tutti. In Formula 1, l’Ungheria ha schierato solo un pilota, tale Zsolt Baumgartner su Jordan e Minardi tra il 2003 e il 2005. Ma era ungherese Ferenc Szisz, il vincitore di Le Mans nel 1906, nel primo Gran Premio che la storia riconosca.

6. Teste pensanti. Gli ungheresi però si sono affermati altrove: il paese ha conquistato 13 nobel, in tutte le categorie eccetto quello per la pace. Tra l’altro la media pro capite di premi Nobel è superiore a Finlandia, Australia, Spagna e Canada.

7. We are the champions. In vista del debutto della Formula 1 in Ungheria, nel 1986 due settimane prima del Gran Premio s’è tenuta una gara coi kart, l’ha vinta Roger Taylor, il batterista dei Queen in occasione del concertone al Nepstadion.

8. La fine di un’epoca. Nel 1990 con la gara di Budapest arriva l’annuncio che chiude una sponsorizzazione storica, Camel lascia al palo la Lotus, per l’anno nuovo trasferisce il logo sulla Williams.

9. Le tragicomiche. Inoue nel 1995 è protagonista di un episodio da cineteca, corre con l’estintore verso la macchina per spegnere un principio d’incendio, è investito da un’auto dei commissari. Per andare in ospedale con l’elicottero deve aspettare che finisca la corsa.

10. Varietà di record. Il migliore a Budapest per numero di vittorie è Hamilton con 5, per pole è Schumacher con 7, per piazzamenti a podio è Raikkonen con 8. A proposito: il diario dei Gran Premi di F1WEB.it è disponibile in riedizione a prezzo speciale in print-on-demand su ilmiolibro.it.

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