I test di Formula 1 in tv, un altro Schumacher alla Ferrari e le insidie delle nuove regole

giovedì 24 gennaio 2019 · Snack news

Anche i test in tv. Al tifoso insaziabile che non trova noiose nemmeno le prove del venerdì, Liberty Media offre la copertura live dei test invernali dal 18 al 21 febbraio a Barcellona, attraverso il canale ufficiale F1 TV. Che però non è disponibile in Italia, dove l’esclusiva della Formula 1 – piatto forte e relativi contorni – resta a Sky.

Le interviste barbariche. Se il paddock è silente, c’è un metodo sempre infallibile per confezionare post da clickbait, procurarsi – o rilanciare – un’intervista a gente con la reputazione inossidabile di troll, tipo Eddie Irvine. Che alla Bbc ne ha dette d’ogni tipo su Vettel. Forse senza torto. Ma nessuno ne sentiva la mancanza e la necessità. 

Figli di tanto padre. È la mossa di mercato che chiunque s’aspettava, per proseguire idealmente una scia vincente e malinconica: la Ferrari il 19 gennaio ha fatto firmare un contratto a Mick Schumacher per portarselo in Accademia. A orchestrare la mossa, un altro figlio illustre, quel Nicolas Todt che a Maranello già ha portato Massa e Bianchi. 

Sangue giallo. Dal vivaio del cavallino rampante è estromesso invece, dopo cinque stagioni, Guanyu Zhou – cinese, 19 anni – che ripiega sulla Renault: sarà collaudatore e addetto al simulatore.

Taxi drivers. I numeri danno ragione alla frangia che sostiene che la Formula 1 di oggi corre al risparmio: l’analisi di Motorsport.com svela che da quando sono stati aboliti i rifornimenti i piloti hanno sfiorato il limite in gara solo per il 3.1% del tempo totale.

Da sapere. Ci sono piccoli aggiustamenti nel regolamento sportivo del 2019 che meritano perlomeno una segnalazione. Per esempio la nuova regola sul rientro della safety car: dal 2010 e fino all’anno scorso i sorpassi erano concessi già dopo la fatidica linea della safety car. Che anticipa il traguardo, anche di parecchio su certe piste, tipo a Monaco: a lì risale la controversia del sorpasso di Schumacher su Alonso. Adesso invece bisogna aspettare di passare sul traguardo prima di portare un attacco. Altrimenti il pubblico si confonde, dicono.

Da sapere, ancora. E sono cancellate le verifiche tecniche del giovedì, le squadre che partecipano all’evento dichiarano implicitamente di essere in regola. Non vuol dire siano esonerate dalle verifiche, quelle i commissari possono sempre condurle, a caso. Inoltre ai team resta la possibilità di chiedere controlli mirati sugli avversari, presentando un esposto ufficiale.

Amarcord. La Williams il 24 gennaio del 2000 scommette su Jenson Button, decide tra lui e Junqueira sulla base di un raffronto nei test: Button non ha neanche vent’anni, è l’inglese più giovane nei Gran Premi. Appunti di Corsa è il diario dei Gran Premi di F1WEB.it, dal 1950 all’era moderna, in ebook e print-on-demand su ilmiolibro.it.

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