Qualifiche in Bahrain: Leclerc alla prima pole di carriera, Vettel scampa dalla sanzione

sabato 30 marzo 2019 · Snack news

Il ragazzo delle dediche. È un’altra Ferrari rispetto all’Australia, Charles Leclerc la prende per mano e la manda in pole position, la prima di carriera alla seconda occasione veramente valida. Con tripla dedica: al papà che ha perso nel 2017, a Jules Bianchi che a questa rossa era indirizzato, a Charlie Whiting che ha lasciato un altro vuoto nel paddock appena prima di Melbourne.

L’inchiesta. Vettel invece dopo la qualifica è finito in direzione gara per dare conto ai giudici del mancato rispetto del tempo massimo di rientro ai box, circostanza che ha determinato una serie di rallentamenti a catena che sono costati a Grosjean la retrocessione di tre posti. Vettel s’è difeso spiegando che le gomme gli davano vibrazioni per via di uno spiattellamento. Per lui la Fia non ha preso provvedimenti e gli ha lasciato la seconda piazza, ma la sanzione a Grosjean è rimasta.

Gli inseguitori. Mercedes accusa tre decimi di ritardo dalla pole, Hamilton spiega che la differenza a favore della Ferrari l’ha fatta la velocità di punta:

In the straights was really where we lost a lot of time. Sector we’re losing three tenths, two-tenths, just on straight-line speed. So that’s a significant amount.

Maneggiare con cura. Permane lo stato di emergenza alla Williams, nelle intervista Kubica spiega che diversi pezzi di ricambio sono ancora indisponibili. Per cui lui e Russell devono trattare la macchina coi guanti bianchi:

The team is trying to get us the best car we can have to drive. But on the other hand I think in a perfect world you would have fresher parts starting a weekend and having some spare parts in a good state.

Il ritorno. E sarà per arginare un crollo apocalittico che il team ha richiamato come consulente addirittura Patrick Head, un pezzo storico della squadra e del paddock, che dal 2012 ha lasciato ogni impegno tecnico pur mantenendo delle quote di proprietà nel team.

Ai bottoni di comando. Michael Masi che in Australia era stato nominato direttore di corsa con provvedimento d’urgenza della Fia a seguito della scomparsa improvvisa di Charlie Whiting, resta in carica pure a Sakhir. Il suo incarico è ancora contrassegnato come temporaneo, in attesa dell’investitura ufficiale del Consiglio Mondiale.

Orizzonte 2020. E martedì, prima che il circo approdasse in Bahrain, s’è tenuto un summit a St. James Square a Londra, dove c’è il quartier generale di Liberty Media che ha illustrato ai rappresentanti delle squadre le novità per il 2020 e il 2021. Tra cui – pare – una ridefinizione delle qualifiche e dei regolamenti sul consumo di olio e benzina. Mentre Ecclestone ha tirato fuori nelle interviste per RaceFans la vecchia questione della categoria alternativa: e giura di averne parlano con due team manager.

Amarcord. Il 30 marzo del 2008, News of the World mette online il video di un’orgia sadomaso a Chelsea, c’è un uomo che parla tedesco, è Max Mosley. Appunti di Corsa è il diario dei Gran Premi di F1WEB.it, dal 1950 all’era moderna, in print-on-demand oppure ebook a prezzo speciale su ilmiolibro.it.

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