Ferrari senza Mission Winnow in Canada, lo champagne di Kubica e il dietrofront di Fca su Renault

giovedì 6 giugno 2019 · Snack news

Vietato fumare. La Ferrari a Montreal ripropone sulla carrozzeria e sui motorhome i loghi celebrativi per i 90 anni dalla fondazione. Come già in Australia. Non è un caso: il Canada – ma anche la Francia tra 15 giorni – è uno dei paesi più severi in fatto di sponsorizzazioni dei prodotti del tabacco. E girare con i marchi di Mission WinNow non è saggio, al di là di quanto danno a credere Ferrari e Philip Morris sulle finalità della campagna promozionale.

L’anti Mercedes. E mentre Binotto ammette che non vede chance imminenti di sviluppo per la SF90, forse l’unica prospettiva concreta di mettere pepe nel mondiale arriva da Red Bull e Honda. Perlomeno a sentire Verstappen che al sito personale dice:

The relationship with Honda is working really well. The communication is good, and that’s always crucial in getting more performance from both parties. We are winners and at Honda they are the same, so we are both pushing hard to become even more successful together.

Flashback. In bacheca alla Sauber sono esposte tutte le bottiglie di champagne dei podi del team. Quella relativa alla vittoria di Kubica in Canada nel 2008, all’epoca della gestione di Bmw, è ancora chiusa. Una leggenda metropolitana raccontava che Kubica non l’avesse mai aperta. Ma non è così: l’ha pretesa Bmw per la factory a Monaco di Baviera, per cui la Sauber – oggi Alfa Romeo – ne conserva una replica.

Questo matrimonio non s’ha da fare. È già tramontata, dopo solo dieci giorni di flirt, la prospettiva dell’accordo tra Fca e Renault, hanno pesato l’eccesso di cautela del governo francese e l’ostilità di Nissan, che è partner ventennale della casa della losanga. Di fronte a certe titubanze, Fca ha ritirato l’offerta. Perdendo subito il 3.7% a Wall Street. La nota di Fca:

Non vi sono attualmente in Francia le condizioni politiche perché una simile fusione proceda con successo. Fca continuerà a perseguire i propri obiettivi implementando la propria strategia indipendente.

Il puzzle dei Gran Premi. Liberty mantiene il riserbo sulla bozza del prossimo mondiale, Carey ai giornalisti conferma 21 gare, non dice ancora quali. C’è la certezza dell’ingresso di Vietnam e Olanda, gli indiziati a uscire restano Barcellona e Città del Messico. Ma non hanno un contratto nemmeno Silverstone, Monza e Hockenheim.

Flyniki. C’è una proposta, formulata dall’ex ministro delle infrastrutture per il governo austriaco, per intitolare l’aeroporto di Vienna a Niki Lauda, a lui che ha fondato e gestito per anni una compagnia aerea e col volo aveva un legame speciale. In Austria solo l’aereoporto di Salisburgo è intitolato a una personalità, quello di Salisburgo a Mozart.

Amarcord. Il 6 giugno del 1975, per effetto della crisi del team, con le prove in Svezia inizia sulla Williams numero 20 una turnazione avvilente di piloti con la valigia: Magee, Scheckter, Migault, Ashley, Vonlanthen, Zorzi e  Lombardi. Appunti di Corsa è il diario dei Gran Premi di F1WEB.it, dal 1950 all’era moderna, in print-on-demand oppure ebook a prezzo speciale su ilmiolibro.it.

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