Gran Premio del Belgio 2020 a Spa: chi ha vinto, chi ha perso, sintesi e statistiche

domenica 30 agosto 2020 · Race round-up

Come a Barcellona, stessa prima fila e stesso podio. Come a Barcellona, la pioggia arriva solo quando le squadre stanno già smontando i box. Risultato: anche Spa offre solo sbadigli, Mercedes domina senza ansie, Hamilton è più che mai il padrone del campionato, della squadra e del mondo: “Mai stato così bene”.

L’ordine d’arrivo. Hamilton su Bottas e Verstappen, a punti Ricciardo, Ocon, Albon, Norris, Gasly, Stroll e Perez. Ritirati Russell e Giovinazzi, non parte Sainz.

Chi ha vinto. La noia, nell’ennesima gara che scorre inesorabile senza un minimo spunto che rompa l’appiattimento. Alla fine è deluso pure Verstappen, e non solo del risultato:

It’s a shame, it’s such an amazing track and then you can’t really push. So it was pretty boring, to be honest.

Chi ha perso. Bottas, che le prende ancora da Hamilton. E dalla squadra: quando chiede potenza al muretto, gli dicono che non fa parte dei piani. Wolff si giustifica: “Dovevamo risparmiarci nel caso in cui ci avesse attaccato Verstappen”. Balle.

Il fondo. È sempre più grave la crisi di tecnica della Ferrari, non c’è miglioramento e non c’è luce in fondo al tunnel. La classifica dice P13 e P14 sia in qualifica che in gara, Vettel e Leclerc nei confronti diretti prendono paga da Alfa, Williams e Haas. Nelle parole di Binotto, finalmente l’ammissione che il progetto dell’auto è carente su tutto:

Su una pista che richiede efficienza aerodinamica e potenza siamo stati fortemente deficitari su entrambi i fronti. È un momento difficile in una stagione che sapevamo già in partenza lo sarebbe stata.

L’incidente. Giovinazzi perde il controllo e sbatte nelle gomme, l’auto torna in pista mentre arriva Russell che prende una ruota vagante dell’Alfa e finisce pure lui a muro. Poteva andare seriamente peggio.

Le dediche. Da Hamilton a Chadwick Boseman, l’attore di Black Panther, il primo super eroe di colore che s’è spento il 28 agosto per malattia. Da Renault – che totalizza un bottino di 22 punti e marca il giro veloce con Ricciardo – a Hubert a un anno dall’incidente fatale in Formula 2.

Le statistiche. Hamilton passa Schumacher per numero di chilometri percorsi al comando. È già la decima volta che lui, Bottas e Verstappen sono insieme sul podio. L’ultimo giro veloce della Renault era del 2010 con Kubica.

Amarcord. Anche il 30 agosto del 1992 si correva a Spa, Schumacher sulla Benetton conquistava la prima vittoria della carriera. Appunti di Corsa è il diario dei Gran Premi di F1WEB.it, dal 1950 all’era moderna, in print-on-demand oppure ebook su ilmiolibro.it.

Binotto, Bottas, Ferrari, Giovinazzi, Hamilton, Leclerc, Mercedes, Renault, Ricciardo, Russell, Schumacher, Spa, T. Wolff, Verstappen, Vettel,