Gran Premio di Russia 2020 a Sochi: chi ha vinto, chi ha perso, sintesi e statistiche

domenica 27 settembre 2020 · Race round-up

Il destino e le leggerezze di Hamilton restituiscono a Bottas la vittoria di Sochi che il muretto della Mercedes gli ha negato nel 2018. È poco per il rilancio nel mondiale, la riprova che gli altri vincono soltanto quando il re inciampa.

L’ordine d’arrivo. Bottas su Verstappen e Hamilton, a punti Perez, Ricciardo, Leclerc, Ocon, Kvyat, Gasly e Albon. Ritirati Stroll e Sainz.

La congiura dell’ape gigante. Al via per un attimo Bottas è davanti a Hamilton grazie alla scia, poi alla staccata si fa fregare. La motivazione è così inverosimile da essere quasi credibile:

There was a massive bee or something that hit my visor, so I couldn’t really see when I should brake. So that’s why I went too deep.

Chi ha vinto. Ricciardo, che accetta serenamente e senza frignare la penalità per taglio di curva. Via radio risponde: “Ok, allora andrò più veloce”. Un signore, lui.

Chi ha perso. Hamilton che esce sconfitto nel ritmo e soprattutto nello stile, il suo è uno scivolone pruriginoso nel weekend in cui doveva uguagliare Schumacher: fa due prove di partenza in uscita dai box dove non è consentito, si prende giustamente 5 più 5 secondi di penalità. Con iattanza reclama:

I’m pretty sure no one has got two five-second penalties for something so ridiculous before. They’re trying to stop me, aren’t they?

La rettifica. E la Fia all’inizio aveva anche deciso per due punti di penalità sulla superlicenza di Hamilton. Poi dalle analisi è emerso che nell’episodio c’è anche la responsabilità del muretto per le indicazioni radio: alla fine, quei due punti diventano 25 mila euro di multa alla squadra.

Punti di (s)vista. A Sochi la Ferrari portava qualche novità, piccoli aggiustamenti aerodinamici che secondo Leclerc comunque non spiegano il miglioramento rispetto alla gara del Mugello. Per cui l’auto resta un mistero:

We brought some small upgrades for this weekend, but I don’t think it’s the explanation of all the performance jump we have done.

L’emergenza sanitaria. I contagi da coronavirus crescono di nuovo in tutta Europa, anche nel paddock: ci sono sette positivi, è il momento peggiore per la Formula 1 da quando è partito il mondiale. E la Russia sotto questo aspetto dà un pessimo messaggio, con il pubblico in tribuna senza distanziamento e senza mascherine.

Le statistiche. Raikkonen uguaglia Barrichello a 323 partenze; Bottas ha 9 vittorie come Webber e Verstappen junior.

Amarcord. Resta tutto d’argento l’albo d’oro del Gran Premio di Russia: dal 2014 vince solo la Mercedes, che già s’era aggiudicata due edizioni ante Formula 1 a San Pietroburgo. Appunti di Corsa è il diario dei Gran Premi di F1WEB.it, dal 1950 all’era moderna, in print-on-demand oppure ebook su ilmiolibro.it.

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