Imola e il Gran Premio di Emilia Romagna, 10 curiosità che non sapevi di non sapere

giovedì 29 ottobre 2020 · Fuoriformula

Fantasie toponomastiche. La denominazione di Gran Premio di Emilia Romagna – che Liberty sceglie per il ritorno della Formula 1 al circuito di Imola – è la terza che viene impiegata per la stessa gara. Che s’è già chiamata Gran Premio d’Italia nel 1980 e Gran Premio di San Marino fino al 2006.

La preistoria. Nel pleistocene, a Imola c’erano mare e mammut senza pelo. I resti fossili sono stati ritrovati a sud, proprio nella zona dove c’è il circuito.

La storia. Imola è stata fondata dagli esuli di Troia, poi conquistata prima dai galli e poi dai romani. Silla la trasformò in colonia con l’appellativo di Forum Cornelii.

In principio fu il geometra. L’idea del circuito risale al secondo dopoguerra e si deve ad Alfredo Campagnoli, un geometra del comune.

Due ruote, senza motore. L’autodromo di Imola ha chiuso due tappe del Giro d’Italia, l’undicesima del 2015 con partenza da Forlì e la dodicesima del 2018 con partenza da Osimo.

Musica e motori. Agli albori, Imola nell’ambiente delle corse era il piccolo Nurburgring, per una serie di similitudini nel disegno delle curve. L’aspetto curioso è che l’analogia va oltre i motori: al ‘Ring ogni anno si tiene il Rock am Ring, un raduno di musica rock, a Imola per anni s’è tenuto l’Heineken Jammin’ Festival.

Io resto a casa. Durante il lockdown di marzo, a qualcuno è venuto in mente di realizzare i loghi dei quartieri di Imola, riprendendo l’idea di Milano.

Caccia ai furbetti. Nelle verifiche post gara nel 2005, la Fia scova un doppio fondo nel serbatoio della Bar, una stanza segreta affinché la benzina faccia da zavorra dopo l’ultimo rifornimento per rientrare nel peso minimo. La squadra prende due gare di squalifica.

Il lutto. Imola resta indissolubilmente e tristemente legata alla tragedia di Senna del 1994. Oggi alla curva del Tamburello c’è il monumento di bronzo dedicato ad Ayrton, con l’incisione di una sua citazione: “Credo di essere molto lontano da una maniera di vivere che mi piacerebbe”.

I record. Schumacher è il pilota che ha vinto più volte a Imola, con 7 affermazioni, la prima proprio nel 1994, nel giorno dell’incidente fatale di Senna. A proposito: il diario dei Gran Premi di F1WEB.it è disponibile in riedizione a prezzo speciale in print-on-demand su ilmiolibro.it.

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