Il ritorno di Hamilton, le dimissioni di Camilleri, il capitombolo di Mazepin (che adesso rischia il posto)

venerdì 11 dicembre 2020 · Snack news

Il ritorno del re. In ritardo rispetto al resto del circo, dopo dieci giorni di quarantena e due tamponi negativi – e tra l’altro, in completo camouflage che ricorda la Red Bull ai test del 2015 – Hamilton è atterrato ad Abu Dhabi. La Mercedes è di nuovo sua dopo l’assenza forzata a Sakhir. Questo significa che Russell torna in Williams, per cui Aitken resta in panchina.

E non finisce qui (forse). Invece l’Haas conferma Fittipaldi al posto di Grosjean, che è tornato in Svizzera per guarire l’ustione alla mano. Siccome per il 2021 la squadra l’aveva già scaricato nell’annuncio che risale al weekend in Portogallo, è probabile che abbia chiuso con la Formula 1, ma c’è un’offerta della Mercedes per un test di commiato.

Frullati. Hanno passato una settimana complicata i due grandi sconfitti di Sakhir. Bottas per il confronto con Russell: “Ho cercato di non leggere notizie e non andare sui social”. E Leclerc per la vaccata del via: “Adesso sceglierò meglio i miei attacchi”.

Cambio della guardia. Giovedì nella tarda serata le agenzie battevano la notizie delle dimissioni di Louis Camilleri da amministratore delegato della Ferrari, la carica passa ad interim a John Elkann. Il comunicato cita “motivazioni personali”, la stampa inglese riferisce che una delle ragioni principali è la salute: Camilleri ha contratto il coronavirus e ha trascorso alcune settimane in ospedale.

Senza team manager. E Binotto, che aveva annunciato di rinunciare alle ultime trasferte, invece a sorpresa s’era visto in Bahrain. Poi non ha seguito il team ad Abu Dhabi, per indisposizione. La Scuderia precisa che il coronavirus non c’entra.

Il caso. Una volta si chiamava punizione esemplare. La rischia Nikita Mazepin, a meno di una settimana dall’ingaggio in Haas per il 2021: “Stiamo valutando la faccenda molto seriamente”, fa sapere Steiner. Fia e Formula 1 l’appoggiano attraverso una nota ufficiale. È successo che su Instagram è uscito un video in cui Mazepin in auto allunga le mani sul seno di una ragazza che cerca di allontanarlo. Il video è scomparso, lui s’è scusato, la ragazza da parte sua dice che “non era una cosa seria”. Dietro la pezza, resta il gesto di un bullo. Di un genere da estirpare.

Abu Dhabi, Aitken, Binotto, Bottas, coronavirus, Elkann, Ferrari, Fia, Fittipaldi, Grosjean, Haas, Hamilton, Instagram, Leclerc, Mazepin, Mercedes, Russell, Steiner, Williams,