Losail e il Gran Premio del Qatar, 10 curiosità che non sapevi di non sapere

giovedì 18 novembre 2021 · Fuoriformula

Risiko. Con l’innesto del Qatar, salgono a cinque le tappe del calendario della Formula 1 nel Medio Oriente che, nella sua accezione geografica più ampia, include anche la Turchia.

Le dimensioni non contano. Il Qatar si estende per circa 11 mila chilometri quadrati, quindi è poco più grande dell’Abruzzo. Ma secondo i dati del Fondo Monetario Nazionale è il paese che realizza il prodotto interno lordo procapite più alto, circa 128 mila dollari per abitante.

Shopping. I fondi di investimento riconducibili al Qatar fanno la spesa in tutto il mondo per ridurre l’esposizione del paese al prezzo del petrolio. Focus riporta che in Italia possiedono il quartiere Porta Nuova a Milano, la Maison Valentino, la compagnia aerea Meridiana, la marina di Porto Cervo, Palazzo Gritti a Venezia, più una lunga serie di alberghi extra lusso.

Costume… In Qatar gli uomini indossano tipicamente il thobe, che sostanzialmente è una lunga tunica bianca. Lo stile si differenzia dagli altri dei paesi arabi per il copricapo,che ricorda la testa di un cobra.

… e società. La tradizione del paese vuole che bere il caffè speziato, il qahwa, sia fondamentale nella vita sociale. Ma in Qatar rifiutare una tazza di caffè arabo è gravissimo, significa nascondere un secondo fine che non è la socializzazione.

Il lato oscuro. L’esordio del Qatar ripropone la questione dello sportwashing, per oscurare il dramma dei diritti umani grazie all’organizzazione di grandi eventi sportivi. Nello specifico, il Guardian a febbraio riferiva che da quando in Qatar è partita la macchina organizzativa dei mondiali di calcio, in dieci anni sono morti almeno 6500 lavoratori immigrati.

Che gomma mi metto. L’asfalto sulla pista di Losail non viene rifatto dal 2004, cioè dall’anno dell’inaugurazione. Per cui Pirelli non ha scelta: gomme di mescola dura, la più dura della serie.

Un tocco di verde. E come a Sakhir, che pure sorge in mezzo al deserto, la sabbia in pista è un problema: l’erba artificiale intorno al nastro d’asfalto serve a trattenerla quando soffia il vento.

Famolo al buio. Intorno al circuito ci sono mille proiettori, per un totale di quasi quattromila riflettori a led che illuminano una superficie equivalente a quella di 70 campi da calcio regolamentari. Ma tecnicamente il sistema di illuminazione è concepito in modo del tutto diverso rispetto a quello di Singapore.

Guardatelo e dimenticatelo. La Formula 1 a Losail fa una toccata e fuga: per il 2023, cioè dopo la pausa per la concomitanza con i mondiali di calcio, c’è la promessa di un circuito tutto nuovo, forse in città.

Losail, Pirelli,