Gran Premio di Gran Bretagna 2022 a Silverstone: il weekend in sintesi, risultati e statistiche

domenica 3 luglio 2022 · Race highlights

Background. Viene individuata la metrica per la valutazione del porpoising, le squadre devono adeguarsi entro il Gran Premio di Francia. Hamilton rimuove il piercing al naso in ottemperanza alla direttiva della Fia su accessori e indumenti.

Le prove. La prima sessione è bagnata, si gira pochino. Nella seconda, sull’asciutto viene fuori la Ferrari con Sainz, davanti a Hamilton e Norris.

Le qualifiche. Ancora sul bagnato, come in Canada: Verstappen fissa il riferimento in Q1 e Q2, ma la pole stavolta va a Sainz. A sorpresa, soprattutto per lui: “Non me l’aspettavo, non mi sentivo assolutamente a posto”. Sbalorditivo pure Latifi, che piazza la Williams in P10… senza gli aggiornamenti tecnici che vengono riservati ad Albon.

La gara. Verstappen prende un detrito ed esce dalla lotta. La Ferrari così ha la corsa in pugno, deve solo decidere a chi lasciarla vincere: Leclerc ha più birra, a Sainz viene chiesto legittimamente di farsi da parte. Ma la safety car ribalta la gerarchia, Leclerc non cambia e resta su gomme logore, si gioca vittoria e podio.

L’ordine d’arrivo. Sainz, Perez, Hamilton, Leclerc, Alonso, Norris, Verstappen, Schumacher, Vettel e Magnussen a punti. Ritirati Albon, Zhou, Russell, Bottas, Gasly e Ocon.

Cos’è successo alla partenza. Zhou capotta nel maxi incidente con Russell e Albon, rotola oltre le barriere di gomme e atterra contro la rete di protezione, sotto la tribuna: il roll-bar si disintegra, la testa gliela salva l’halo. Che in Formula 2 in mattinata ha protetto anche Nissany.

Perché Leclerc non ha cambiato le gomme sotto safety car come Sainz? Perché secondo Binotto le auto erano troppo vicine e si rischiava di fare un pasticcio chiamandoli entrambi. A quel punto il muretto deve scegliere, preferisce Sainz che ha gomme più vecchie e comunque non è in testa.

Perché la polizia era in allerta? Perché venerdì i servizi segreti hanno intercettato la minaccia di azioni dimostrative da parte di un gruppo di attivisti che già nel 2020, quando la pista era off-limits in tempo di pandemia, avevano forzato la sicurezza per esporre striscioni. Qualcuno comunque ha eluso la sorveglianza: i piloti hanno segnalato gente sul circuito alla curva 7 al secondo giro, la protesta non è andata a segno perché la gara era già ferma per bandiera rossa.

Le statistiche. Sainz guadagna la prima pole e la prima vittoria, nella storia è appena il secondo spagnolo ad affermarsi in Formula 1, ci riesce alla centocinquantesima gara, più di lui ha dovuto aspettare solo Perez. Per Russell è il primo ritiro dell’anno: era l’unico che aveva sempre preso punti.

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