Le Castellet, qualifiche: così la Ferrari ha organizzato la scia di Sainz a favore di Leclerc

sabato 23 luglio 2022 · Gran Premi

Organizzare una scia è una scommessa sempre rischiosa, “ma – riconosce Verstappen – oggi era la cosa più intelligente da fare”. Non per la Red Bull comunque, dal momento che lui e Perez cercavano entrambi la prestazione. Per la Ferrari, piuttosto, alla luce della retrocessione che Sainz deve scontare per l’impiego di parti nuove dopo il ritiro di Spielberg.

Di qui la scelta del muretto di portarlo in Q3, malgrado sia destinato comunque all’ultima fila. Dice Sainz:

The target was to get to Q3 to then give two times Charles the tow as we did. It was a plan for the whole weekend.

I know how to give a good tow because I know what I would need in my quali lap if I wanted to gain two or three tenths from a tow. So I knew what to do from the beginning, and I think we executed it nicely.

Così: due volte Sainz aspetta Leclerc sul Mistral, lo tira fino a tutta la curva di Signes e si mette da parte prima della Beausset. Alla fine, dati alla mano, non è la scia che fa la differenza: con un giro pulitissimo, Leclerc va in pole battendo Verstappen di un margine comodissimo di 3 decimi, la scia gliene ha portati non più di 2.

Più che altro, secondo Sainz il gioco di squadra prova che nel box c’è intesa e collaborazione, dopo una serie di episodi recenti che oggettivamente dimostrano il contrario:

The relationship with Charles and the way the team works, I think today again proves that is working very well and that we are working very well together.

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