Gran Premio d’Italia 2022 a Monza: il weekend in sintesi, risultati e statistiche

martedì 13 settembre 2022 · Race highlights

Background. A vario titolo la Formula 1 rende omaggio alla monarchia inglese per la scomparsa della regina Elisabetta. Con tocchi di giallo e inserti neri sull’auto, la Ferrari celebra la ricorrenza dei 75 anni dalla prima auto. La fanzone nel prato del Roccolo viene allestita all’ultimo minuto per ritardi sui permessi.

Venerdì. Va fortissima la Ferrari sul giro secco, ma sul passo da gara è messo meglio Verstappen. Nella prima sessione de Vries guida l’Aston Martin al posto di Vettel, è la sua terza uscita dopo Barcellona sulla Williams e Le Castellet sulla Mercedes; si rivede Giovinazzi, sull’Haas di Schumacher.

Sabato. De Vries si sposta in Williams, subentra ad Albon che deve essere operato di appendicite. Leclerc fa la pole, il resto della griglia è stravolto dalle retrocessioni: per uso di parti nuove del motore vanno in penalità Verstappen, Perez, Hamilton, Sainz, Ocon, Bottas, Magnussen e Schumacher. Per somma di ammonizioni, dopo il caso delle cinture di sicurezza a Zandvoort, arretra anche Tsunoda; che prende un’ulteriore sanzione per inosservanza delle bandiere gialle in prova.

La gara. Leclerc al giro 13 è l’unico a fare il cambio gomme sotto virtual safety car, un jolly che gli altri non si giocano perché significa esporsi alla necessità di un secondo pit stop. Così la Ferrari agevola un’altra volta il lavoro di Verstappen. Che vince sotto safety car perché la Fia – a differenza di Abu Dhabi nel 2021 – non cede alle regole dello show e applica alla lettera il regolamento.

L’ordine d’arrivo. Verstappen, Leclerc, Russell, Sainz, Hamilton, Perez, Norris, Gasly, de Vries e Zhou a punti. Ritirati Vettel, Alonso, Stroll e Ricciardo.

Perché Perez dopo il primo pit stop perdeva un secondo al giro? Perché aveva il freno anteriore destro in fiamme e dal muretto gli è stato suggerito di cambiare la ripartizione di frenata in attesa che l’allarme rientrasse. Ha funzionato. Lui alla fine ha fatto pure il giro veloce.

Perché de Vries non riusciva a scendere dall’auto? Perché era fisicamente stremato e per via dei crampi non sentiva le braccia. I meccanici hanno dovuto letteralmente estrarlo dall’abitacolo.

La battuta del weekend. Di Albon, che su Twitter vede il lato positivo del forfait per operarsi di appendicite: “Riduzione di peso per Singapore e cicatrici fighe”.

Le statistiche. Ricorre il centenario dell’apertura dell’autodromo; Leclerc è il primo ferrarista dai tempi di Schumacher a fare 8 pole nella stessa stagione; con de Vries e Verstappen in pista, è la prima volta dal 2006 che in Formula 1 corrono due olandesi, all’epoca erano Albers e Doornbos.

Albon, Aston Martin, Bottas, de Vries, Ferrari, Fia, Giovinazzi, Haas, Hamilton, Leclerc, Magnussen, Monza, Ocon, Perez, Sainz, Schumacher, Tsunoda, Twitter, Verstappen, Williams,