Interlagos, la gara sprint: perché il risultato di Russell non conta per le statistiche (e altre domande)

sabato 12 novembre 2022 · Gran Premi

L’ordine d’arrivo. A punti Russell, Sainz, Hamilton, Verstappen, Perez, Leclerc, Norris e Magnussen. Ritirato solo Albon.

Perché la sprint di Interlagos è stata la più vivace dell’anno? Per una serie di fattori. Primo: una griglia di partenza pasticciata dopo la pioggia della qualifica, con Magnussen in pole. Secondo: la Red Bull non irresistibile. Terzo: il circuito, che da sempre invita all’attacco e offre spettacolo. Il commento di Ross Brawn:

The sprint works if we keep it on the right circuit. Overtaking is possible here because every attack also allows a counterattack. That was the main criterion in our choice of the six sprint venues next year.

Perché Verstappen non aveva ritmo? Perché pagava la scelta di partire con le medie, contro le morbide degli altri. E comunque ha avuto più degrado del previsto, forse anche per i detriti che ha raccolto e per il danno all’ala anteriore nel corpo a corpo con Sainz.

Perché il risultato di Russell non conta per le statistiche? Perché non vale né come pole, né come vittoria: con il nuovo regolamento la sprint non è considerata una sessione di qualifica, ma nemmeno una gara piena. Piuttosto: è la prima frazione del Gran Premio che si corre la domenica.

Perché Stroll ha preso 10 secondi di penalità? Per come s’è difeso dall’attacco di Vettel. Cioè: facendo esattamente quello che proibisce l’articolo 2b all’appendice L, titolo IV del Codice Sportivo Internazionale, una manovra che “spinge deliberatamente un’altra auto oltre il confine della pista”. Con la retrocessione, anche 3 punti sulla superlicenza.

Perché Alonso ha preso 5 secondi di penalità? Per l’incidente con Ocon: secondo i commissari è uscito troppo tardi dalla scia, di qui il tamponamento. Che evidentemente vale comunque meno dell’infrazione di Stroll, solo 2 punti sulla superlicenza. La telemetria mostra che Ocon avesse la stessa velocità degli altri, nonostante i danni di un contatto precedente… sempre con Alonso.

Perché Hamilton, Ricciardo e Zhou erano sotto inchiesta? Perché al via non erano perfettamente schierati. Ma la Fia ha riconosciuto che le piazzole fossero “leggermente più piccole del solito”, per cui ha dovuto assolverli.

Perché l’Alpine di Ocon è andata a fuoco dopo il traguardo? Per una perdita di carburante che è finito sugli scarichi bollenti e ha indotto un principio d’incendio. Che i commissari comunque hanno domato rapidamente.

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