Gran Premio di Singapore 2014, gara

Per metà sembra la processione del santo patrono, poi la scossa: Hamilton non si ferma alla safety car, deve viaggiare a martello nell’ultimo stint per aprirsi un gap di mezzo minuto e restare davanti. È un po’ la stessa situazione di Hockenheim nel 2008, lui ne esce vincente come allora: perde solo la posizione su Vettel, subito la riacchiappa, trionfa mentre Rosberg fa zero. (Segue…)