McLaren, l’idea: l’ala anteriore che si stacca dai sostegni e cambia angolo

venerdì 1 luglio 2011 · Tecnica
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La McLaren faceva debuttare a Valencia un alettone anteriore tutto nuovo nel profilo e nelle paratie, ma la trovata più interessante potrebbe nascondersi nei piloncini di sostegno che tengono ancorata l’ala al musetto.

Le immagini della telecamera all’altezza della sospensione anteriore mostrano un movimento anomalo dell’ala che cambia inclinazione per effetto di un gap che si apre progressivamente nella parte posteriore sotto i piloncini di sostegno.

È un movimento diverso da quello che si notava nel 2010 sulla Red Bull perché in quel caso la flessione era studiata per aumentare la deportanza in curva, mentre sulla McLaren il sistema pare si attivi in rettilineo e in modo esattamente opposto, quindi per togliere carico aerodinamico. Tant’è che l’apertura tra i piloncini e l’alettone si annulla alla staccata.

L’articolo 3.15 del regolamento tecnico prevede che tutte le parti della macchina che influenzano la prestazione aerodinamica – con l’unica eccezione dei flap vincolati alle direttive sul DRS – non devono presentare alcun grado di libertà. E in effetti giovedì alle verifiche tecniche il nuovo alettone della McLaren era stato controllato dalla FIA che l’aveva trovato perfettamente a norma e non aveva mosso obiezione.

La verità è che il caso della Red Bull ha creato un precedente. Perché adesso un alettone può anche flettere in circuito, purché superi le verifiche statiche. Dove il carico in condizioni di controllo è comunque più basso rispetto a quello che si sviluppa in pista.

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