Gran Premio del Belgio 2021 a Spa: cos’è successo, chi ha vinto e chi ha perso

domenica 29 agosto 2021 · Race round-up

Né sport, né intrattenimento: non è stato niente e niente doveva valere. Spa nel centenario della nascita scrive una pagina grigia e avvilente, la Formula 1 ne esce vittima di se stessa, degli obblighi commerciali che vogliono una corsa qualsiasi forma essa prenda, della norma anacronistica del parco chiuso e del cavillo assurdo che consente di assegnare dei punti, pur dimezzati, anche se la gara è uno sputo di giro. E quel giro l’ha condotto la safety car.

L’ordine d’arrivo. Praticamente il risultato delle qualifiche: Verstappen su Russell e Hamilton, poi Ricciardo, Vettel, Gasly, Ocon, Leclerc, Latifi e Sainz.

In sintesi. Si fa presto a riassumere: piove di brutto e non c’è verso di partire, la Fia rinvio dopo rinvio arriva a programmare il via alle 18:17, dopodiché i piloti si fanno una sgambata dietro la safety car, giusto tre passaggi sul traguardo, quanto basta perché la gara sia valida. A scanso di ogni penale. Diabolico.

Chi ha vinto. Verstappen, che guadagna 5 punti su Hamilton in una gara che non c’è stata. Russell e la Williams che monetizzano la magia della qualifica. Ma pure Hamilton, che ancora una volta prende posizione: “Comandano i soldi”. Come un anno fa, nella notte folle di Melbourne, quando nessuno faceva un passo indietro.

Chi ha perso. Tutti, nessuno escluso. Perché la variabile meteorologica fa parte delle corse e dello sport, la cancellazione di una prova è sempre una possibilità. La più dignitosa in certi casi.

Cosa dicono le regole, parte 1. La gara deve chiudersi entro 3 ore, incluso il tempo della sospensione. Ma in effetti la gara alle 15 non è mai iniziata, questo spiega perché la Fia ha potuto riprogrammarla oltre il limite prescritto.

Cosa dicono le regole, parte 2. In caso di bandiera rossa la classifica è quella del penultimo giro prima della sospensione. Ma ai fini dell’assegnazione dei punti occorre che il leader abbia completato almeno due giri: Verstappen al momento dello stop era nel suo terzo passaggio, per cui la gara è valida al giro 1.

Perché Perez non ha conservato la posizione di qualifica? Perché ha sbattuto in ricognizione, rompendo la sospensione. L’attesa del via ha permesso alla Red Bull di rimetterla in sesto, ma da regolamento lui s’è dovuto accodare.

Perché Leclerc ha rischiato la squalifica? Perché la Ferrari gli ha cambiato le gomme nell’attesa della partenza e le regole lo vietano. Poi i meccanici hanno rimesso il treno precedente, quindi l’infrazione non c’è stata.

Le statistiche. Il Gran Premio del Belgio del 2021 adesso è la gara più corta della storia, batte il Gran Premio d’Australia del 1991 che era durato 24 minuti, anche allora per via della pioggia.

Amarcord. L’ultimo punteggio dimezzato risaliva a Sepang nel 2009, un diluvio di proporzioni bibliche. La storia della Formula 1 giorno per giorno è Appunti di corsa, in print-on-demand oppure ebook su ilmiolibro.it.

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