Il Mugello, Scarperia e il Gran Premio di Toscana, 10 curiosità che non sapevi di non sapere

mercoledì 9 settembre 2020 · Fuoriformula

Terra di motori. L’autodromo del Mugello si trova nel comune di Scarperia e San Piero: dal 1988 è di proprietà della Ferrari, che sotto la dirigenza di Montezemolo ha sempre immaginato di portarci la Formula 1 in via ufficiale.

Comune… e comuni. Per l’ordinamento italiano, Scarperia e San Piero è uno dei cosiddetti comuni sparsi, vale a dire che non esiste un nucleo abitato principale, ma più frazioni di pari importanza. È stato istituito con una legge del 2013, per fusione di Scarperia e San Piero a Sieve. Per Mugello invece si intende la valle dell’alto corso del fiume Sieve.

Torri e dintorni. A San Pietro a Sieve c’è il castello del Trebbio che domina tutto il Mugello: lo volle Cosimo dei Medici, nel 1476 ospitò Amerigo Vespucci, ventiduenne all’epoca, che fuggiva dalla peste di Firenze.

L’arme e gli amori. Scarperia ha una certa tradizione nell’artigianato dei ferri taglienti, c’è pure un museo: nel 1908 la legge che proibiva il commercio e l’uso dei coltelli a serramanico di lunghezza superiore al palmo della mano ha dato un serio colpo all’economia.

L’altro mondiale. Dal 1994 il Mugello è sede fissa del Gran Premio d’Italia del Motomondiale, ma la storia delle due ruote a Scarperia inizia nel secondo dopoguerra. Il recordman per numero di vittorie è Giacomo Agostini, con 13 affermazioni, sei in classe 500, sette in 350.

Tecnica e sentimento. Pur avendo l’omologazione di grado massimo della Fia, il Mugello non ha mai ospitato un Gran Premio. L’ultima apparizione della Formula 1 prima che il coronavirus imponesse di ripensare il calendario è del 2012, per una tre giorni di test che impressionò tutti positivamente… tranne Petrov.

Mille di questi Gran Premi. Il caso ha voluto che proprio sulla pista di casa la Ferrari arrivasse a quota 1000 Gran Premi, il traguardo che la Formula 1 ha già tagliato l’anno scorso. Perché la rossa ha sempre corso tutte le edizioni del mondiale, ma non tutte le gare.

Che legnata. Alla curva dell’Arrabbiata nel 1994 si schianta Alesi nei test con la Ferrari, riporta lo schiacciamento di quinta, sesta e settima vertebra cervicale. Deve saltare due Gran Premi, lo sostituisce Larini.

Con due ruote in più. Il Mugello è anche una delle piste su cui ha girato Valentino Rossi con la Ferrari, con la compiacenza degli sponsor e l’alibi del progetto di trasferirsi in Formula 1.

Prove tecniche di debutto. Nel 2010 è proprio al circuito del Mugello che Pirelli sostiene i primi test in vista del rientro in Formula 1 da fornitore unico: c’è Heidfeld sulla vecchia Toyota, in livrea senza sponsor. A proposito: il diario dei Gran Premi di F1WEB.it è disponibile in riedizione a prezzo speciale in print-on-demand su ilmiolibro.it.

Alesi, coronavirus, Ferrari, Heidfeld, Liberty Media, Montezemolo, MotoGP, Mugello, Pirelli, V. Rossi,