Mercedes, arriva l’ottava meraviglia di Stoccarda. Con un supermotore che già fa paura

giovedì 23 febbraio 2017 · Dal paddock
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Un bolide, dice Hamilton, anzi “una barca per quant’è grande, più larga, più lunga”. È una metafora nuova, una macchina di Formula 1 l’avevano paragonata a un camion, a un’astronave, a un cesso nei casi più patetici. A una barca mai.

Nasce nel gelo di Silverstone la Mercedes del 2017, l’ottava macchina del nuovo corso di Stoccarda in Formula 1, nome in codice W08 Hybrid, ha il musetto più tondo, una forma più gentile in controtendenza rispetto ai nasi a punta di Williams, Sauber, Renault e Force India.

Sotto la pelle, un motore che si preannuncia spaventoso: Force India che già l’ha montato anticipa che si tratta di uno sviluppo “impressionante, senza precedenti”. Mercedes tanto per spaventare di più conferma che i miglioramenti effettivamente si estendono “a tutte le aree dell’unità motrice”. Per il resto, bisogna capire che n’è stato di quel concetto di sospensioni intelligenti su cui la Ferrari aveva richiamato l’attenzione della Federazione prima di Natale. È un punto fondamentale, Force India non esclude che a Melbourne il campionato possa cominciare nel segno delle proteste e dei reclami.

Intanto la novità più importante nel box della Mercedes ha un nome, un cognome e un numero: Valtteri Bottas, numero 77. È lui il prescelto per la successione a Rosberg, non è detto che di Rosberg abbia lo stesso spessore mentale per tenere testa a un duro come Hamilton.

Manca Rosberg, manca pure Paddy Lowe che lascia dopo tre mondiali consecutivi con la stella a tre punte. Wolff e Lauda invece rinnovano il contratto fino al 2020. Il che significa che Mercedes almeno fino a quella data conta di restare. Oppure che loro almeno fino a quella data contano di tenersi le quote, Wolff il 30 per cento, Lauda il 10, tutto il resto ce l’ha Daimler AG.

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