Gran Premio del Bahrain 2020 a Sakhir: chi ha vinto, chi ha perso, sintesi e statistiche

lunedì 30 novembre 2020 · Race round-up

Un grosso miracolo, un doppio grosso miracolo della sicurezza passiva restituisce Grosjean ai suoi bambini: “Che gara”, dice Sainz per radio. Già: dopo capotta Stroll nel contatto con Kvyat, fa fuoco e fiamme anche Perez che spompa il motore e si fuma il podio. Per il resto, Sakhir è una classica che si gioca sulla disponibilità delle gomme: Verstappen ha due set di dure che sulla carta possono fare la differenza, non la fanno perché Hamilton è una nave anche nel deserto.

L’ordine d’arrivo. Hamilton su Verstappen e Albon, a punti Norris, Sainz, Gasly, Ricciardo, Bottas, Ocon e Leclerc. Fuori Grosjean e Stroll, non completa Perez.

Chi ha vinto. La Fia, per quell’incessante e instancabile operazione di miglioramento della sicurezza passiva sotto tutti gli aspetti. Grosjean è salvo grazie all’halo. Che certi piloti, lui incluso, all’inizio non volevano.

Però… Resta il fatto che per la terza gara di fila qualcosa non funziona nella gestione delle procedure di emergenza: mentre gira la safety car, un commissario con un estintore in braccio attraversa la pista davanti a Norris. Poteva finire come nel ‘77 in Sudafrica. Non può andare sempre bene.

Chi ha perso. Bottas che raccoglie tutta la sfortuna e tutti i detriti del mondo come un Barrichello qualsiasi. La Red Bull, per quella strategia incomprensibile su Verstappen. E la Ferrari, che su una pista da motore, torna a soffrire come fosse a Monza.

In bilico. Albon si gioca il futuro, cerca di aiutarsi con il podio. Ma più che il risultato finale, pesano gli errori. Non ultimo l’incidente nelle prove libere: arriva largo all’ultima curva, sullo sporco anziché alzare il piede continua ad accelerare e sfascia l’auto. Horner è lapidario: “Ha fatto un bel po’ di danni”.

Insofferenze. Alla prima curva Leclerc si tuffa nella traiettoria interna e infila Vettel. Che non ci sta, frigna prima via radio e poi in parco chiuso: “Ho dovuto evitare l’incidente dell’Austria, ho perso terreno”. Gli ultimi giorni a Maranello si fanno sempre più pesanti.

Le statistiche. La gara finisce sotto safety car… proprio come l’anno scorso. Era successo anche a Montreal 1999 e 2014, Melbourne e Monza 2009, Monte Carlo 2010, Interlagos 2012 e Shanghai 2015.

Amarcord. Il 29 novembre del 1975 moriva Graham Hill, in un incidente aereo nei pressi di Arkley. Appunti di Corsa è il diario dei Gran Premi di F1WEB.it, dal 1950 all’era moderna, in print-on-demand oppure ebook su ilmiolibro.it.

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